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La Morra – Le ceramiche di Paco Padilla presso la Cantina Comunale
La sala espositiva della Cantina Comunale di La Morra ospiterà dal 18 settembre all’1 ottobre la mostra personale dell'artista Paco Padilla.
Paco Padilla è uno dei migliori rappresentanti delle tendenze più moderne e innovative della ceramica messicana, in particolare di quella dello stato di Jalisco, da cui proviene. Lo stato di Jalisco, come molti altri stati messicani, è caratterizzato da una ricchissima tradizione ceramica, risalente all’epoca precolombiana e sviluppatasi nei secoli fino ad arrivare a noi. Uno dei centri più importanti di questa tradizione nello stato di Jalisco è Tlaquepaque, un sobborgo della città di Guadalajara, dove per molte persone la ceramica è sinonimo di vita stessa. Moltissimi sono ancora oggi gli artigiani e gli artisti che si dedicano alla produzione di opere di diverso tipo, dal più semplice vasellame ad oggetti decorativi e sculture di piccole e grandi dimensioni. E’ in questa fervida fucina di talenti, nutrita da una ricca tradizione ma anche da una forte spinta alla modernità, che si è formato Paco Padilla.
Paco Padilla nasce a Tlaquepaque nel 1952. Don Francisco Padilla, padre di Paco, è un famoso artigiano ceramista e Paco trascorre tutta la sua infanzia nello studio del padre apprendendo i segreti dell’arte della ceramica. Già all'età di cinque anni lo aiuta a dipingere e decorare i pezzi creati nel suo laboratorio, con una predilezione per i piccoli animali in ceramica per i quali Don Francisco è famoso. Laureato in ingegneria chimica, Paco abbandona presto la professione di ingegnere per recarsi in Europa e approfondire la sua conoscenza della ceramica. Nel 1977 è in Spagna, dove studia nelle città di Manises – importante centro di tradizione ceramica – e Valencia. Successivamente, si trasferisce a Stoke-on-Trent, in Inghilterra e nel 1983 vince una borsa di studio per l’Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino, dove trascorre circa un anno. Paco torna in Messico nel 1982, dove si dedica insieme ai fratelli al lavoro nel laboratorio del padre, dando vita alla “evoluzione Padilla” e trasformando il laboratorio del padre in un’azienda moderna che produce pezzi ad alta temperatura. A partire dal 1995, lasciata ai fratelli l’azienda paterna, apre un proprio laboratorio, dove si dedica alla produzione di ceramica artistica e ornamentale. Tra le altre cose, si dedica allo sviluppo della tecnica chiamata “colorgres”, che consiste in pezzi di ceramica di alta temperatura decorati con smalti reattivi a 1280° in atmosfera di riduzione. Ciascun pezzo riporta disegni unici ed innovativi, unendo la tradizione antica della ceramica messicana con la modernità e la creatività artistica di Paco. La tradizione familiare, che vede la famiglia Padilla impegnata a dare dignità all’artigianato messicano, unita all’influenza delle più importanti tradizioni ceramiche del mondo e alla collaborazione con il fratello Rodo e altri importanti artisti, conferiscono alla sua opera un tocco unico e personale. Paco ha partecipato a diverse esposizioni collettive e attualmente le sue opere sono esposte al Museo di Arte Popolare di Guadalajara e in gallerie private del Messico e degli Stati Uniti. In Italia le ceramiche di Paco sono state protagoniste di alcune mostre personali e collettive, presso musei ed altre istituzioni pubbliche. Alla professione di ceramista Paco unisce anche quella di cantante, nella quale riscuote altrettanto successo. In venticinque anni di carriera, ha infatti pubblicato una quindicina di CD e tenuto concerti in varie parti del mondo.
La mostra sarà visitabile con il seguente orario: 10-12,30; 14,30-18,30; chiuso il martedì. L’ingresso è libero.






















